Quando la voce dell'amministratore delegato è finta
La frode deepfake del CEO non viola i sistemi ma sfrutta la fiducia nella voce del capo; dal caso Fideuram le regole di verifica che servono in azienda.
DDS affianca imprese, responsabili HR, funzioni legali e studi professionali quando occorre trasformare un dubbio, una segnalazione o una situazione di rischio in elementi concreti, verificabili e utilizzabili.
Autorizzazione ex art. 134 T.U.L.P.S. · attività investigative disciplinate dal D.M. 269/2010
Problemi differenti richiedono strumenti differenti. DDS organizza le proprie attività in tre aree specialistiche, mantenendo un unico metodo di lavoro fondato sull'analisi preliminare, sulla proporzionalità dell'intervento e sulla documentazione delle risultanze.

Attività investigative finalizzate alla tutela dell'impresa nei confronti di comportamenti illeciti, infedeli o incompatibili con gli obblighi del lavoratore, del collaboratore o di altri soggetti collegati.

Analisi e attività di prevenzione dedicate alla protezione dell'azienda, del patrimonio informativo, delle persone e dei processi più esposti a rischi interni ed esterni.

Attività investigative e informative a supporto dell'avvocato nelle controversie civili, societarie, del lavoro e nell'attività difensiva prevista dalla legge.
Un'attività investigativa ha valore quando nasce da una domanda precisa e quando le informazioni raccolte possono incidere concretamente su una decisione. Per questo il primo lavoro di DDS consiste nel comprendere il problema.
DDS integra competenze investigative, giuridiche e tecnologiche per progettare interventi proporzionati alla situazione e orientati alla produzione di elementi concretamente utilizzabili.
Ogni indagine è condotta per produrre elementi utilizzabili in una contestazione disciplinare o in un atto di causa, e gli investigatori che hanno svolto il servizio confermano in udienza quanto hanno osservato.
Conosciamo le dinamiche delle aziende farmaceutiche e sanitarie, dei trasporti e della logistica, dell'ospitalità e del commercio, dell'industria e della finanza, e impostiamo ogni indagine sui rischi tipici di quel contesto.
Impieghiamo strumenti personalizzati dalla nostra divisione tecnologica, con una particolare esperienza nelle video-riprese occulte, per documentare le condotte illecite con riservatezza e piena validità probatoria.
Il protocollo operativo DDS
Comprendiamo il problema, il contesto e l'obiettivo.
Individuiamo quali informazioni sono realmente necessarie.
Definiamo tempi, modalità operative e risorse.
Svolgiamo gli accertamenti mantenendo la tracciabilità.
Le risultanze vengono organizzate in una relazione chiara.
Ci descriva in breve la situazione. Un primo confronto consente di comprendere se e come un'attività investigativa possa essere utile.
Sì, entro limiti precisi. L'investigatore non valuta lo stato di salute, che spetta ai medici pubblici, ma può documentare comportamenti incompatibili con la malattia dichiarata o con la guarigione, osservati in luoghi pubblici o aperti al pubblico, in una relazione utilizzabile per la contestazione disciplinare.
Sì, se raccolte lecitamente. La relazione, con fotografie e filmati, viene prodotta dall'avvocato ed è valutata liberamente dal giudice, e l'investigatore può confermare i fatti come testimone, cosa che ne rafforza il valore.
Sì. Nel penale il difensore conferisce l'incarico per le indagini difensive ai sensi dell'art. 327-bis c.p.p., nel civile, nel lavoro e nelle cause di famiglia l'incarico può arrivare dall'avvocato o dal suo cliente.
Dipende dall'obiettivo, dalla durata e dalle risorse necessarie. Il primo confronto è gratuito e riservato e serve a capire se l'indagine è utile; solo dopo formuliamo una proposta scritta con obiettivo, attività, tempi e costi, perché non lavoriamo a ore aperte.
Risposte automatiche di carattere generale, non costituiscono consulenza legale. Non inserisca nomi o dati personali; per il suo caso può richiedere un confronto riservato con il modulo di contatto.

La frode deepfake del CEO non viola i sistemi ma sfrutta la fiducia nella voce del capo; dal caso Fideuram le regole di verifica che servono in azienda.

La differenza tra criminologo e criminalista spiegata in modo semplice, e perché solo l'investigatore con licenza può raccogliere fatti per conto di terzi.

Una prova accolta dal giudice civile non evita al committente denunce e sanzioni privacy, e per questo conta scegliere un investigatore privato con licenza.